‘Dopo di noi’: le 11 domande di Casa al Plurale e le risposte del Comune di Roma e della Regione Lazio

Pubblichiamo, di seguito, le domande e le relative risposte fornite dal Comune di Roma e dalla Regione Lazio, durante l’incontro promosso, il 20 novembre, da Casa al Plurale, insieme ad associazioni di famiglie, enti gestori di case famiglia, Municipi di Roma Capitale, consulte municipali e regionali sull’handicap, consulta regionale. L’Associazione, che rappresenta oltre 60 case famiglia a Roma e nel Lazio, ha messo insieme undici domande chiave che sono state discusse e dipanate insieme ai rappresentanti del Comune di Roma e della Regione Lazio.

ALCUNI QUESITI POSTI DALLE FAMIGLIE DI PERSONE CON DISABILITÀ GRAVI IN MERITO ALLA LEGGE 112/2016 E ALLA NORMATIVA APPLICATIVA DELLA LEGGE COMUNEMENTE DENOMINATA “DOPO DI NOI”

Come si evince dall’allegato A) alla DDR G15084, una volta fatta la domanda ai PUA e fatte le valutazioni da parte dell’Unità Valutativa Multidimensionale che definisce il progetto personalizzato, gli Ambiti predispongono l’elenco dei beneficiari dei servizi e degli interventi finanziabili dal Fondo e verificano la possibilità di matching tra le  persone con disabilità individuate e l’esistenza di adeguato immobile dove svolgere programmi e servizi individuati dalla Legge 112/2016 e dal relativo decreto attuativo.

DOMANDA numero 1. Se non vengono messi a disposizione immobili adeguati è inutile presentare domanda? La Legge 112 facilita solo chi mette a disposizione degli immobili? Non risulta al legislatore che il costo dell’immobile rappresenta solo il 5% circa del costo relativo alla cura delle persone con disabilità e che il vero problema dal punto di vista economico è il reperimento dell’altro 95%?

Risposta. No, non è corretto. La creazione di un elenco di immobili, messi a disposizione da privati, Enti ed altre Organizzazioni, dovrà proprio rendere possibili esperienze di vita in comune tra soggetti che non hanno disponibilità di immobili. La materia, rimasta nelle competenze della Regione Lazio come da previsioni della DGR 25/07/2017, n. 454 e successive determinazioni G17402 del 14/12/2017 e G18395 del 22/12/2017, è regolamentata dalla determinazione regionale G15084 del 8/11/2017, successivamente modificata con determinazione G10281 del 9/08/2018.

Nella sopracitata DDR G15084 viene previsto che “il disponente conferisce l’immobile destinandolo a vantaggio esclusivo della persona con grave disabilità per un periodo non inferiore a venti anni”.

DOMANDA numero 2.  Si può conferire l’immobile per un periodo inferiore ai 20 anni?

Risposta. La citata determinazione G10281 del 9/08/2018 prevede la costituzione di un vincolo di destinazione per una durata di almeno 10 anni esclusivamente sugli immobili ristrutturati a seguito di finanziamento regionale. Per i rimanenti immobili di patrimonio solidale non vi sono altre previsioni.

Per leggere tutte le altre domande e risposte scarica il documento integrale a questo Link Domande e Risposte .

Leggi anche il comunicato.

Per ascoltare la registrazione dell’incontro pubblico clicca qui sotto:
Registrazione audio risposte alle 11 domande – clicca qui

Per ascoltare la registrazione dell’introduzione di Luigi Vittorio Berliri clicca qui sotto:
Registrazione introduzione – clicca qui

 

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