Lettera aperta. Il vaccino negato, Mattarella e Laura – Ovvero le politiche sociali e la costruzione dei ponti

Pubblichiamo l’incipit della lettera scritta dal presidente Luigi Vittorio Berliri per denunciare il ritardo e l’inadeguatezza della somministrazione del vaccino tra gli operatori delle case famiglia per persone con disabilità. E per parlare di Politica (con la p maiuscola).

Laura è una donna. Bella, non troppo alta. Qualche capello bianco si mescola con gli altri. Le piace camminare nel giardino di CASABLU. Quando arriva qualcuno gli viene incontro ma all’ultimo si scansa: non incrocia mai lo sguardo.

Laura è una donna con gravissima disabilità. Ha bisogno di essere aiutata a mangiare, a vestirsi, a lavarsi. Vive a CASABLU, una casa famiglia, un appartamento apparentemente normalissimo, in un condominio, ma dentro speciale: vive assieme ad altre cinque persone con disabilità e a tanti operatori che si prendono cura di loro.
Spes contra spem è la cooperativa che gestisce CASABLU e che presiedo. Un mese fa eravamo al funerale della mamma di Laura. Oggi sentiamo risuonare la domanda delle domande. La domanda che ciascun genitore si pone appena nasce un figlio con disabilità: «E dopo di noi?» Ne sentiamo tutta la responsabilità, stiamo rispondendo con amore, professionalità e serietà; con la ricerca della congruenza tra chiacchiere (tante) e la concretezza della charitas1, che passa per ventiquattro persone che lavorano giorno e notte con passione e intelligenza, per il lavoro di chi le seleziona, di chi le coordina, di chi è presente (tre persone la mattina, altre tre il pomeriggio tutti i giorno dell’anno, compresa Pasqua e pasquetta). Per il lavoro di chi in Regione e Comune finanzia, controlla e coordina un progetto come questo.
Ora un po’ di domande: di chi è la responsabilità della vita di Laura? Per quale motivo ne ha la responsabilità? Cosa bisogna fare per questa vita? Chi lo deve fare?

Leggi e scarica la lettera integrale

Dopo di Noi

Aiutiamo le persone con disabilità a costruire il loro futuro

Contenuti Correlati
Comunicati

Casa al Plurale compie 20 anni: al centro, chi abita le case famiglia

Dalla difesa delle comunità a rischio chiusura al lavoro quotidiano con minori, donne e persone con disabilità: un anniversario raccontato attraverso le parole di chi ...
Scopri di Più →
Comunicati

Quanto vale la vita di una persona con disabilità? L’appello di Casa al Plurale: “Trasformiamo la retorica dell’inclusione in impegni misurabili”

In occasione della Giornata mondiale della disabilità, l’Associazione ribadisce la necessità di politiche concrete “Promuovere società che includano le persone con disabilità per promuovere il ...
Scopri di Più →
Comunicati

Un appello per parlare a bambini e bambine – parole di verità e speranza sulla tragedia di Gaza

L’Associazione Casa al Plurale ha aderito alla lettera aperta rivolta al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, affinché la sua voce si rivolga ai bambini e ...
Scopri di Più →
Comunicati

Case famiglia, a rischio l’assistenza per mille minori e 150 madri in difficoltà

L’appello delle Associazioni al Sindaco Gualtieri: “Senza un adeguamento delle rette, rischiamo la chiusura. Occorre un intervento immediato” È una situazione ormai insostenibile, che richiede ...
Scopri di Più →
Comunicati

Giornata Disabilità, “Scegliamo ogni giorno la meraviglia della diversità”

Per la Giornata internazionale delle persone con disabilità, che si celebra domani 3 dicembre, l’associazione Casa al Plurale lancia una riflessione-quesito: “Che tipo di comunità ...
Scopri di Più →
Comunicati

“Dimenticate 19 persone autistiche e con disabilità complessa”

Lettera di Casa al Plurale al Comune di Roma e alla Regione Lazio Attualmente ci sono 19 persone adulte con disturbi dello spettro autistico e ...
Scopri di Più →