“Zingaretti, per le case famiglia è il momento di dare gas all’acceleratore”

Pubblichiamo la lettera che Casa al Plurale ha inviato, pochi giorni fa, al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti per sollecitare, nell’ultimo anno di legislatura, un’accelerazione a favore delle persone con disabilità e dei bambini delle case famiglia .

Caro Presidente,

il tempo stringe, lo scorso anno Ti mandai un’accorata lettera, la stessa che inviai al Papa, ricordando a entrambi che per fare bene le politiche sociali occorre fare come il Samaritano, il cui vero gesto di solidarietà non fu soltanto chinarsi e fasciare, ma preoccuparsi “il giorno dopo” che quel tale, che aveva bisogno di aiuto, fosse ospitato, a sue spese, nella locanda. “Il giorno dopo, prese due denari, li diede all’Oste e gli disse: “Prenditi cura di lui; e tutto ciò che spenderai di più, te lo rimborserò al mio ritorno“.

Le case famiglia stanno soffrendo, da anni. Occorre un Tuo intervento, che sia decisivo per quest’anno conclusivo di legislatura alla Regione.  A questo punto serve solo che Tu dia “gas” sull’acceleratore!

Per le persone con disabilità la soluzione è stata individuata nella integrazione sociosanitaria. Occorre solo che si dia l’impulso, mettendola tra le priorità delle “cose da fare”. Poi ci sono i bambini in casa famiglia. Qui la situazione è più complessa. Le rette sono vergognose: prevedono uno stipendio da fame per gli operatori (un netto di 1,54 euro per ogni ora di lavoro!) e la soluzione è un’iniezione di liquidità importante, non un piccolo contentino, ma una risposta vera. Di quelle che sai dare Tu, quando ti ci metti.

Ci conto. Non io, non solo io, ma i tanti bambini e le persone fragili che vivono in casa famiglia. E i tanti operatori del sociale che si aspettano una risposta. Che sia bella e vera.

Il tempo è poco, ma se arriva un tuo preciso impulso, è possibile!

Luigi Vittorio Berliri

(Presidente di Casa al Plurale)

 

 
 

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