Legge “Dopo di noi”: a che punto siamo per l’attuazione nella Regione Lazio e nel Comune di Roma?

Anche se ormai sono trascorsi due anni dalla sua approvazione, la cosiddetta “Legge sul Dopo di Noi” continua ad essere al centro di incontri informativi e di approfondimento in diverse regioni d’Italia, incluso il Lazio.

La Legge 112/16 semplifica la vita solo a chi mette a disposizione degli immobili? Si tiene conto di percorsi di autonomia già maturati tra persone con disabilità? I fondi stanziati restano ai Municipi? Chi assicurerà per tutta la vita futura della persona con disabilità la copertura delle spese tra Stato, Regione, Comune, Municipio, Asl?

L’associazione Casa al Plurale ha messo insieme undici domande chiave che oggi, nel corso di un incontro promosso con associazioni di famiglie, enti gestori di case famiglia, Municipi di Roma Capitale, consulte municipali e regionali sull’handicap, consulta regionale, sono state discusse e dipanate insieme al Comune di Roma e alla Regione Lazio.

La Legge 112 finanzia la realizzazione di interventi innovativi di residenzialità per le persone con disabilità grave, ovvero soluzioni alloggiative di tipo familiare e di co-housing, ma soltanto in Lombardia alcuni progetti di vita di persone con disabilità sono stati redatti, valutati, finanziati con le risorse del Fondo nazionale per il ‘Dopo di noi’ e, finalmente, avviati.

La legge richiede un cambio di paradigma a famiglie e istituzioni: serve tempo affinché siano messe in campo tutta una serie di azioni complesse, per questo abbiamo voluto mettere allo stesso tavolo i due attori principali, il Comune e la Regione”, ha dichiarato il presidente Luigi Vittorio Berliri. L’obiettivo di famiglie, associazioni ed istituzioni è arrivare a un progetto personalizzato e centrato sul desiderio autentico, intimo di ciascuna persona: vedrete che costerebbe molto meno di un ipotetico ‘standard’”.

Le domande e le relative risposte sono pubblicate online sul sito dell’associazione Casa al Plurale.  Sono intervenuti tra gli altri: Alessandra Troncarelli, assessora alle Politiche Sociali della Regione Lazio, Laura Baldassarre, assessora alla Persona, Scuola e Comunità solidale del Comune di Roma, Annamaria Parente, senatrice Pd, Tiziana Biolghini, dirigente dell’Area Sussidiarietà Orizzontale, Terzo Settore e Sport della Regione Lazio, Raffaella Modafferi dirigente del Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute di Roma Capitale, Luigi Vittorio Berliri, presidente di Casa al Plurale, Mariano Pergola, Associazione “Vedere Oltre”, per le Associazioni di famiglie e Enzo Razzano, “Fondazione Italiana Verso il Futuro”, in rappresentanza degli Enti gestori di case famiglia per accoglienza di persone disabili adulti.

Ufficio Stampa Casa al Plurale

Carmela Cioffi 3381090669

 
 

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